Alfa Romeo 1900 SSZ Zagato chassis 01908, una storia importante

Un passato agonistico internazionale dalla 500 Millas Argentinas alla 1000 Miglia.

Alfa Romeo 1900 SSZ Zagato chassis 01908, una storia importante
ALFA ROMEO 1900 SSZ Chassis 01908

L'Alfa Romeo 1900 SS Zagato del 1954 è stata progettata specificamente per le competizioni grazie all'intuizione del pilota gentleman Vladimiro Galluzzi e di Elio Zagato.

Dotata di una carrozzeria in alluminio ultraleggera e caratterizzata per alcuni esemplari dal famoso tetto a doppia gobba; in totale ne furono realizzati solamente 39 esemplari, diventando oggi pezzi molto ricercati dai collezionisti più esigenti.

Negli anni '50, la berlina 1900 era rinomata per la sua eccellente meccanica, ma risultava carente in una versione sportiva veramente leggera e aerodinamica. Con il telaio a passo corto della 1900 C Super Sprint (SS) come base, la carrozzeria milanese sotto la direzione di Elio Zagato adottò la sua filosofia di "leggerezza e velocità" dando vita alla straordinaria 1900 SSZ.

Le 1900 SSZ parteciparono alle competizioni più impegnative del loro tempo, tra cui la famosa Mille Miglia, il Giro di Sicilia e la Targa Florio.

Alfa Romeo 1900 SSZ Zagato chassis 01908, una storia importante
ALFA ROMEO 1900 SSZ Chassis 01908

LA PROTAGONISTA DEL NOSTRO SERVIZIO 

L'esemplare protagonista del servizio fotografico è stato originariamente venduto nuovo a Caracas, come confermato da documenti storici e dagli archivi dell'Alfa Romeo. In seguito, la vettura ha avuto diversi proprietari, tra cui noti piloti che l'hanno portata a gare di velocità straordinarie, esaltandone le caratteristiche sportive con risultati notevoli. Nel 1955 è stata candidata alla 1000 Miglia storica e nei quattro anni successivi ha visto un'intensa attività agonistica fino al 1959. Secondo Racing Sport Cars, ha partecipato alla 500 Millas Argentinas nel 1956 con il pilota Ruiz Lucero, al Gran Premio di Cuba nel 1957 ancora con Ruiz Lucero, e alle 4 Ore di Alamar nel 1959 con Oscar Cabalen. 

Negli anni '70 in seguito all'intensa attività agonistica degli anni precedenti, la vettura è stata importata in Italia, e negli  anni è stata oggetto di un lungo restauro che si è concluso a fine anni '80. Nei primi anni  '90 è stata iscritta alla 1000 miglia ed oggi è parte di una collezione privata.