Luci e ombre dell’asta Bonhams di moto d’epoca, memorabile per quantità e qualità dei lotti

Nel weekend del 14 – 16 agosto 2020 si è svolta in Gran Bretagna la “Summer Sale” con 324 moto in vendita dell’ex-Museo Morbidelli

Luci e ombre dell’asta Bonhams di moto d’epoca, memorabile per quantità e qualità dei lotti

Alla fine hanno prevalso le “ragioni del portafoglio”: gli eredi della famiglia Morbidelli (capintesta l’ex-pilota di Formula Uno Gianni) hanno smantellato il museo del fondatore Giancarlo (scomparso lo scorso febbraio) e messo in vendita tramite l'asta di Bonhams tutti i pezzi (tranne quelli prodotti dalla fabbrica di moto Morbidelli) pazientemente raccolti in giro per il mondo in tanti anni.

Luci e ombre dell’asta Bonhams di moto d’epoca, memorabile per quantità e qualità dei lotti

Fra i lotti di maggior pregio, la Benelli 250 GP del 1950 (quotata fra i 130 e i 200 mila euro) e un’altra Benelli da corsa 250 cc. del 1964 (valore dai 90 ai 120 mila euro). Sono rimaste invece invendute le Morbidelli 250 2 tempi ex-Agostini (quotata fra 67 e 110 mila euro) e la 125 2 tempi ex-Angel Nieto (tra 89.000 e 130.000 euro) ma soprattutto il “pezzo forte” dell’asta: la Ducati 125 da Gran Premio, 4 cilindri e 4 valvole per cilindro, con quotazione stellare dai 440.000 ai 670.000 euro, esemplare unico desiderato dallo stesso Museo Ducati.

Luci e ombre dell’asta Bonhams di moto d’epoca, memorabile per quantità e qualità dei lotti

Espressa amarezza per questa asta da parte del Presidente FMI Giovanni Copioli, consapevole che questa collezione italiana andrà frammentata e dispersa in tutto il mondo: ma del resto la Federazione non dispone né dei fondi né degli spazi necessari per intervenire. Unanime infine il parere finale negativo sull’asta: prezzi esagerati (a cui vanno aggiunti i diritti d’asta del 20%) uniti alla crisi economica mondiale a seguito Covid-19 e infine scelta poco felice della data coincidente col ponte di Ferragosto.

EM
Autore

Ernesto Meloscia

Grande appassionato di auto e moto d'epoca, dal 2013 ricopre la carica di Direttore Regionale per la Lombardia di MG Car Club d'Italia. Collabora come giornalista per Slowdrive Magazine e per i portali oldcar24.com e oldbike24.com.