Torino, 11–13 settembre 2026.
Il Salone dell’Auto di Torino rende omaggio a una delle figure più illustri e rappresentative della storia dell’automobile italiana: Sergio Pininfarina, nel centenario della sua nascita.

Imprenditore, designer e uomo di straordinaria sensibilità, Sergio Pininfarina è stato una personalità capace di lasciare un segno profondo non soltanto nell’industria automobilistica, ma anche nella cultura del progetto e dello stile. Chi ebbe modo di conoscerlo al di fuori dell’ambito professionale ne ricordava, infatti, la gentilezza, l’eleganza e la particolare attenzione nei rapporti umani.

La sua figura viene celebrata al Salone attraverso due esposizioni dedicate alla sua straordinaria eredità: “Le Ferrari di Sergio Pininfarina” e “Sergio Pininfarina. Oltre il Tempo”.

Un tributo che racconta un patrimonio destinato a superare le epoche: ciò che Sergio Pininfarina ha creato come designer e come imprenditore costituisce ancora oggi una testimonianza indelebile della capacità italiana di unire industria, tecnologia, eleganza e arte.

Erede della straordinaria capacità progettuale del padre, Battista “Pinin” Farina, il celebre carrozziere torinese protagonista della grande stagione della carrozzeria italiana, Sergio seppe trasformare l’azienda di famiglia in una realtà internazionale, diventando uno dei protagonisti assoluti del design automobilistico del Novecento.

Il rapporto con Ferrari rappresenta uno dei capitoli più prestigiosi della sua storia. Dal Centro Stile Pininfarina di Torino sono nate oltre cento vetture Ferrari, autentiche icone che hanno contribuito a definire, nel mondo, l’immagine del Cavallino Rampante.

Tra queste figurano modelli destinati a entrare nella leggenda, dalla Ferrari F40 alla Ferrari 458 Italia, espressioni diverse di un medesimo principio: trasformare la funzione, la tecnica e la ricerca aerodinamica in forme capaci di emozionare.

È proprio questa eredità a rendere ancora attuale la figura di Sergio Pininfarina. Le sue automobili non appartengono soltanto alla storia dell’industria: sono diventate opere di design, simboli di un’epoca e autentici oggetti da collezione.

A cento anni dalla sua nascita, Torino lo celebra dunque non soltanto ricordando un grande imprenditore, ma riconoscendo l’eredità di un uomo che ha contribuito, in modo straordinario, a dare forma al mito dell’automobile italiana nel mondo.