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Museo Ferrari, due mostre per i 70 anni della Rossa: " Under the Skin " e " Rosso Infinito "

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Due mostre per celebrare il 70mo anniversario Ferrari e 600 mq in più di spazio all’interno del Museo, per far fronte alla mole di visitatori che ogni anno arrivano da mezzo mondo. Il 2016 è stato infatti un anno record per i Musei Ferrari con oltre 478.000 visitatori, di cui 344.000 proprio a Maranello. Serviva dunque più spazio e si è arrivati a 4.100 mq di superficie complessiva, con una nuova ala che si raccorda alla struttura preesistente tramite una grande facciata continua in vetro. E’ qui dunque che in questi giorni vengono inaugurate le due mostre celebrative dei 70 anni del Cavallino, “Under the Skin” e “Rosso infinito”: la prima per ricordare il fondatore e l’evoluzione di innovazione e stile dell’azienda, la seconda per ripercorrere la storia attraverso i suoi modelli. La mostra “Under the Skin”, ovvero “Ferrari nel profondo”, realizzata in collaborazione con il Design Museum di Londra, racconta lo sviluppo creativo e ingegneristico di Ferrari nella sua storia, attraverso una serie di auto eccezionali a partire dalla 125 S, la prima auto della Casa. “Alcuni disegni tecnici dell’archivio storico del Cavallino Rampante e i motori esposti svelano il processo di progettazione delle vetture di ogni epoca, gettando uno sguardo inedito al lavoro ingegneristico che si nasconde dietro la loro bellezza esteriore”, raccontando gli organizzatori. “Modelli di design e della Galleria del Vento presentano inoltre l’evoluzione degli stili e delle tecnologie nel corso degli anni, ricordando come Enzo Ferrari fosse all’avanguardia nello sperimentare nuove tecniche scientifiche. Un percorso espositivo parallelo e fortemente connesso al primo ne ricorda inoltre le principali tappe biografiche, il lavoro, lo spirito competitivo che ha reso il suo nome celebre in tutto il mondo. La mostra si trasferirà al Design Museum di Londra a partire da novembre”. “Rosso infinito” celebra invece i 70 anni di storia del Cavallino Rampante con alcune delle creazioni più esclusive di Maranello, da corsa e stradali. Una lunga serie di vittorie ha coronato le monoposto di Formula Uno presenti nelle sale: dalla 500 F2, con cui Alberto Ascari vinse il primo titolo mondiale piloti per la Ferrari nel 1952, alla F2004, la Ferrari che ha vinto più GP nella storia (15, come la F2002) e ha concluso l’epopea iridata di Michael Schumacher, per arrivare alla F2008 che ha conquistato il Campionato mondiale costruttori. Tra le vetture GT, alcuni modelli della famiglia 250, come la 250 GT Berlinetta “Tdf”, che ha dominato le corse della seconda parte degli anni ’50, la sua evoluzione 250 GT Berlinetta SWB e la 250 GTO, una delle Ferrari più ambite dai collezionisti. Arrivando ai giorni nostri, sono esposte alcune Serie Speciali Limitate come la F50, la Enzo e l’ultima, LaFerrari, presente anche nella versione FXX K, destinata ad essere utilizzata esclusivamente in pista. La mostra “Under the Skin” resterà a Maranello fino a novembre 2017, “Rosso infinito” per tutto il 2017.

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