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Fuori Gran Premio al Grand Hotel et de Milan dall’8 al 12 settembre: l’arte, i motori e la velocità si incontrano per un’esposizione speciale

Il Grand Hotel et de Milan esporrà, nei suoi raffinati spazi interni, la Formula Baby Junior Patriarca 500 e le opere realizzate giovane artista “autorilievi”

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  Formula Junior Patriarca 1959 - Carrozzeria F.lli Morelli

La mostra sarà un omaggio al Tempio della velocità in Italia: l’Autodromo di Monza, che quest’anno festeggia i suoi 100 anni. 
Un mondo fatto di uomini, di sfide quasi impossibili, di emozioni indimenticabili. Nel cuore di Milano, nell’iconica via Manzoni, l'albergo dedicherà un percorso espositivo non solo agli ospiti dell’hotel ma a chiunque abbia passione per il mondo dei motori. 
Il Grand Hotel et de Milan esporrà, nei suoi raffinati spazi interni, la Formula Baby Junior Patriarca 500, iconica monoposto che ha corso e vinto di più nelle competizioni minori, ma guidata da piloti che scalarono le classifiche della Formula 1. 
Un “gioiello” più unico che raro, parte di una serie di soli 12 esemplari e appartenuta alla collezione di Little Tony.
L’automobile è equipaggiata con un telaio tubolare rivestito da una sottile pelle di alluminio lavorata dai grandi maestri fratelli Morelli di Ferrara che hanno realizzato la carrozzeria di alcune più prestigiose auto al mondo, tra cui la barchetta OSCA.

Rodolfo Patriarca ebbe per primo l’intuizione di creare una monoposto propedeutica con cui i giovani potessero correre dando vita così alla Baby Patriarca (o Baby Junior), costruita sulla base della meccanica dell’inconfondibile Fiat 500 sport.

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Una prestigiosa partnership è stata siglata anche con Moreschi, lo storico brand italiano di calzature artigianali, che mostrerà in esclusiva l’unico prototipo di una calzatura RACE realizzata nel 1985 per Michele Alboreto, ultimo pilota italiano ad aver vinto in Formula 1 su Ferrari.
Sempre negli spazi dell’hotel si potranno ammirare alcune opere realizzate dalla scultrice Beatrice Maria Di Bitetto, giovane artista che dà vita ai suoi “autorilievi”, sculture tridimensionali dalle linee sinuose, realizzate con materiali riciclati come chiodi, filo e retina di acciaio/ottone/rame.
Il Grand Hotel et de Milan consolida con questa mostra la sua vocazione di contenitore di eventi e raccoglitore di stimoli legati al mondo dell’arte, della cultura e della storia dedicata ad una comunità internazionale e milanese curiosa ed intraprendente. 

[Esposizione collezione privata a cura di BluSec SA – Tutela Patrimonio Aziendale – www.BluSec.ch
*Media Partner dell'evento: OldCar24