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Grande successo alla nona edizione di Milano AutoClassica

Il piĆ¹ bel palcoscenico del comparto, appuntamento imperdibile per gli amanti delle vetture classiche: record di presenza di pubblico, incluso uno straordinario numero di giovani

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Milano, 25 novembre 2019 – Per il primo anno OldCar24 Media Partner di questa edizione da record per presenza di pubblico (76.553 visitatori) con una crescente affluenza di giovani appassionati e preparati: dati alla mano, sia 30-65 anni, di cui il 70% di provenienza italiana, sia una crescente nicchia di 20-30enni che si avvicinano al comparto, dando linfa  vitale al mercato  del collezionismo di domani, attratti da modelli iconici di ieri, di cui alcuni mai visti prima, ma anche da interessanti proposte di auto - sia d’epoca che youngtimer - che rappresentano un investimento accessibile e godibile per tutti: segnale estremamente positivo.
Oltre 3.000 le vetture offerte in fiera, grande soddisfazione da parte di tutti gli Espositori, vendite in ripresa, più di 600 i media accreditati di provenienza italiana ed europea cui si aggiunge quest’anno l’Asia; cresce il settore dei privati, muovendosi a proprio agio nell’area del Padiglione 22 o tra i Padiglioni 18 e 22, ma sistemati appositamente al coperto, con un’offerta anche di auto estremamente accessibili per ogni portafogli.
 
Grande soddisfazione degli organizzatori: “Milano AutoClassica si conferma ogni anno di più, l’occasione per fare un viaggio nel tempo dell’automobilismo alla ricerca di quanto di più bello ed emozionante sia stato progettato, toccando con mano modelli iconici e rari, di cui alcuni mai visti prima. Il bagno di folla della nona edizione conferma che il collezionismo di vetture d’epoca sia un settore sempre più in espansione come confermano gli eccezionali dati di  presenza di pubblico giovanile, una nicchia importante che noi desideriamo far crescere “- chiosa Andrea Martini, Presidente di Milano AutoClassica. “ Ringraziamo i partner, gli espositori, i privati , i commercianti, i media intervenuti ed i Club e Registri che ci accompagnano in questa meravigliosa avventura: lavoreremo sin da subito in sinergia per porre le basi della decima edizione che dovrà celebrare  adeguatamente un importante traguardo.”
Novità della nona edizione e vera e propria chicca per i collezionisti, l’asta Auto Classiche e Youngtimer organizzata dalla prestigiosa Casa d’Aste Wannenes ha celebrato oltre un secolo di automobilismo con una quarantina di lotti, un’eccezionale selezione di auto e motociclette storiche e da collezione.
Milano AutoClassica, come da tradizione, ha offerto uno straordinario parterre, a cornice della Lounge, con la carrellata delle più belle  Ferrari GT, risalenti agli anni ’50, ’60 e ’70  rigorosamente selezionate in livree non comuni da Paolo Olivieri, Classic Car Advisor: una Ferrari 246 GTS verde smeraldo, una delle  sole 10 Ferrari 275 GTC Competizione prodotte, qui in versione celeste; la Ferrari 342 America carrozzata da Pininfarina nel 1951 in blu pavone; una Ferrari 330 GTC nera,  una Ferrari 250 GT  Pininfarina Cabriolet grigio canna di fucile,  e due straordinari modelli in colore celeste, una Ferrari 250 EUROPA GT e una Ferrari 246 GTS.
Eleganza e sportività protagonisti anche da RETRO CLASSICS® Stoccarda, tornata alla nona edizione di Milano AutoClassica, con i suoi partner premium allestendo una grande area espositiva con un’inedita selezione di vetture provenienti dalla Germania.
Il restauro DOC si è respirato allo stand di Kessel Classic con una Lancia Aurelia B24 America sublimamente ristrutturata dall’abilità dell’azienda ticinese specializzata anche sul versante racing, che chiuderà l’anno schierando due Ferrari 488 GT3 alla Gulf 12 Hours, la gara di durata che si svolgerà sullo Yas Marina Circuit di Abu Dhabi il prossimo 14 dicembre (Valentino Rossi e Loris Capirossi, tra i piloti).
I marchi più prestigiosi hanno esposto i loro modelli su una superficie di 50mila metri quadrati , nel cuore della vetrina più elegante del settore: Abarth Club Milano (con Abarth 695 1.4 T-Jet col logo del 70° Anniversario), Alpine cars (con Alpine A110 S, Alpine A110 Pure, Alpine A110 Legende) Bentley Motors con Continental Gt e Continental GT Convertible), BMW Auto Club Italia (con BMW 2002 Cabriolet del 1973, BMW M Roadster del 1997 e BMW 503 Cabriolet del 1956), Jaguar (con Jaguar F Pace SVR), Land Rover (con Range Rover Sport Mild Hybrid), Lotus (con Elise 220 Sport, Elise CUP 250, Exige 350 Sport, Exige CUP 430 ed Evora GT410), McLaren (con McLaren GT e McLaren 600LT), Musei Ferrari (con Ferrari 125 S del 1947, Ferrari 250 GT Berlinetta “Passo Corto, F2002 e Ferrari Monza SP1), Pagani con Zonda (Zonda Roadster, Zonda Cinque Roadster e Zonda F) e Porsche Classic Partner Milano Est.
Molte le celebrazioni di questa nona edizione: Pagani Automobili  ha festeggiato i 20 anni di Zonda a Milano AutoClassica esponendo tra le altre vetture 3 modelli unici: Zonda Roadster, Zonda Cinque Roadster e Zonda F, la supercar in omaggio a Juan Manuel Fangio, celebrata insieme al suo creatore Horacio Pagani,  protagonista nella giornata conclusiva di manifestazione dove ha potuto incontrare l’ampio pubblico di estimatori e ha ricevuto il tributo Veloce Milano AutoClassica 2019 che testimonia i valori del magazine online che premia le storie degli uomini e delle auto che fanno grande la passione per i motori.
In occasione dei 90 anni della Scuderia Ferrari, i Musei Ferrari hanno esposto tre regine straordinarie nella hall della kermesse: la Ferrari 125 S del 1947, il primo modello a riportare il marchio Ferrari, prodotto in soli due esemplari; la Ferrari 250 GT Berlinetta “Passo Corto” disegnata da Pininfarina e presentata per la prima volta al Salone di Parigi del 1959; la F2002 con 15 vittorie su 17 Gran Premi disputati, 9 doppiette e 10 pole position all’attivo che valse il 5° titolo Piloti per  Michael Schumacher.
Fondata il 10 luglio 1919, Bentley Motors ha festeggiato  il suo 100° anniversario  di espressive creazioni con l’intrinseca classe del lusso britannico, che ha attraversato il tempo con decenni di innovazioni, artigianalità e successi. Allo stand di Milano AutoClassica, i due modelli più amati dal pubblico italiano, la Continental GT e la Continental GT Cabriolet, accanto agli orologi Breitling Premier Bentley Centenary Limited Edition, modelli  celebrativi del centenario.
ASI, l’Automotoclub Storico Italiano,  ha celebrato i 100 anni del noto atelier milanese Zagato, famoso per il suo design ricercato e innovativo, con alcune iconiche vetture esposte  allo stand, tra cui l’ Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testafissa” del 1933 ed  una serie di conferenze a tema, anche alla presenza di Andrea Zagato.
Un ricco calendario di intrattenimenti nel settore del motorismo storico con dibattiti, confronti,  presentazioni di gare, finali di Trofei, premiazioni e inediti momenti live si sono svolti sia nell’ospitalità  ASI (finali dei Trofei ASI con le prove di precisione cronometrica allestite nell’area esterna in contemporanea alle premiazioni dei riconoscimenti “Manovella d’Oro”, “Pedivella d'Oro”, “Manovella ad Honorem”) che nell’ Area incontri ACI Storico dove, tra le  numerose iniziative, hanno riscosso grandissimo successo ed affluenza di pubblico il doppio appuntamento del fine settimana con #Perchè Comprarla Classic Live, format dedicato alle youngtimer condotto dal tester e giornalista  di Motor1.com Andrea Farina, su Honda S2000 e Fiat Panda 4x4 prima serie e l’anteprima del video diretto da Davide Cironi, e destinato al sito di Drive Experience.it,
su Pagani Zonda F, con ospite d’onore Horacio Pagani.
Sabato e domenica si sono svolti i raduni di Ruoteclassiche e Youngtimer con oltre 135 vetture iscritte, in omaggio alle grandi icone del passato  ma  anche alle vetture più “giovani”. Le premiazioni di domenica 24 novembre hanno interessato 4 categorie. Alla Mercedes Benz 190 SL del 1961 ( Giuseppe Bellinzoni e Signora) il premio “lo stile non ha tempo”; “la più rara” va alla AMC Eagle (Gianluca Bondioli); l’Alfa Romeo Spider 2.0 del 1991 ( Fabio Berardinello) si aggiudica il riconoscimento “la preferita dalla redazione” e, infine, “l’auto che viene da più lontano” va alla Fiat Duna DS (Mauro Minetti).
L’edizione 2019 ha beneficiato di migliorati collegamenti ferroviari con la possibilità di arrivare direttamente in fiera con Italo  che ha programmato fermate speciali di alcuni treni  a Rho Fiera nei giorni della manifestazione, e collegamenti rapidi via metropolitana dalle stazioni di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Lambrate  per chi ha viaggiato con Trenitalia.
L’appuntamento è con la DECIMA edizione di Milano AutoClassica in calendario il 20, 21 e 22 novembre 2020 : restate collegati!

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