I 60 anni di Diabolik e della Jaguar E-Type al Museo dell'Automobile e il Museo del Cinema di Torino
Due mostre celebrano il "Re del Terrore"
Al primo posto tra le Top Sport Cars degli anni Sessanta, fu una vettura rivoluzionaria per la progettazione meccanica e la configurazione estetica della carrozzeria.
Le sorelle milanesi Giussani autrici del celebre fumetto " Diabolik", non potevano trovare di meglio da affidare alla guida del Re del Terrore, l'immaginario e inquietante protagonista del fumetto "nero" italiano. La pubblicazione delle "storie" dura da 59 anni, attraverso l'opera d vari disegnatori, realizzata in albi di piccolo formato.
È praticamente un doppio compleanno per due fenomeni differenti, ma che hanno occupato, e ancora affascinano, l'immaginario collettivo: il fenomeno positivo con l'invenzione tecnologica e la creazione della bellezza della forma, (nel caso la carrozzeria opera di Malcom Sayer, designer inglese che usava formule matematiche per disegnare le sue forme aerodinamiche) e il fenomeno negativo sul piano morale: il "Male", impersonato da Diabolik. Nonostante la loro contraddizione coesistono, perchè fanno parte entrambi della vita.
Il Museo dell'Automobile e il Museo del Cinema di Torino celebrano sia la prestigiosa autovettura, sia il personaggio perturbante del fumetto, con due mostre contemporanee ricche di suggestione, in occasione dell'uscita del film "Diabolik", ultima edizione.
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