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COVID-19: CROLLANO LE BORSE E VOLANO I BENI RIFUGIO, AUTO D'EPOCA, ORO E OROLOGI

Oggetti del desiderio, le auto d'epoca sono anche un ottimo investimento finanziario in tempo di crisi.

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  ALFA ROMEO GIULIETTA SZ CODA TRONCA 1962 - Sold for 670.380 EUR

Ancora una volta la borsa tradisce e la totale incertezza delle banche spinge gli investiori a puntare gli occhi sui beni rifugio materiali.  In questa situazione di crisi, molti investitori si ritirano dagli investimenti finanziari che hanno segnato perdite a doppia cifra in negativo, ed investono in beni rifugio, auto da collezione, oro, immobili e orologi. A testimonianza l'ultima asta, Aguttes, tenutasi in Francia il 15 marzo 2020, che ha registrato la vendita di 97 lotti su 122, tra cui 39 auto d'epoca. La vendita più importante ha riguardato una vettura del Biscione, nello specifico un'Alfa Romeo SZ Coda Tronca, 1962 a 670.380,00 Euro, sempre made in Italy, Fiat 2400 Coupè 1972 battuta oltre la stima a 45.824,00 Euro, bene anche le sportive tedesche tra cui Porsche 356 SC 1600 1964 battuta a 82.900,00 Euro. Vendita interessante anche per una Delage D8/15 Berline sans montant central 1934 battuta vicino al prezzo di stima massimo, 88.800,00 Euro.

 

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  ALFA ROMEO GIULIETTA SZ CODA TRONCA 1962 - Sold for 670.380 EUR

LE AUTO D'EPOCA, APPASSIONANO
Il loro valore viene dalla loro stessa storicità, dall'aver partecipato alle gare più importanti della storia dell'automobile sportiva, come la Mille Miglia, la Targa Florio, i Concorsi d'Eleganza, le 24Ore di Le Mans etc.. L'autenticità della vettura, il marchio, la rarità, ed il livello di restauro ne aumentano il prezzo, che nelle aste internazionali, può raggiungere cifre vertiginose.
Non è la sola valutazione di mercato, per quanto allettante, a decidere l'appassionato o il collezionista ad acquistare un'auto d'epoca. Egli sa che è anche una questione di immagine. Mai come oggi è importante distinguersi nella cerchia sociale, sia perchè si è più individualisti di un tempo, sia perchè si vuole star fuori dalle scelte collettive.
L'automobile fa l'uomo? Certamente no, però rivela il suo status e il suo stile.
Una vettura storica è un oggetto di nicchia. Un oggetto che può essere amato e anche invidiato, perchè non è più prodotto; talvolta è di una rarità estrema ed è proprio questa esclusività che lo rende desiderabile.

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  ALFA ROMEO GIULIA SPRINT GT 1965 - Sold for 44.781 EUR

Le auto d'epoca hanno una storia e un fascino particolare, che viene colto da chi è sensibile alla linea curva, la trova fisiologica e naturale; poi c'è chi predilige il geometrismo e qui si può scegliere una carrozzeria dal profilo spigoloso, aggressivo, dalle linee rigide o spezzate, e viene in mente uno dei carrozzieri più famosi al mondo, Zagato
La materia metallica di una bella macchina sportiva è visivamente un fluire di linee che modellano una forma come un insieme organico per la coerenza delle sue parti. La qualità di questa unità estetico-visiva ne esprime la funzione e la potenza. Attraverso i disegni tecnico-artistici osserviamo le più raffinate rappresentazioni grafiche realizzate dai designer di automobili. I progettisti e i modellisti si sono trasformati da ingegneri in artisti.
Concludendo, una vettura d'epoca è molto di più di un'automobile. Per la sua stessa definizione ha la patina di nostalgia per un tempo che è stato, spesso leggendario; e chi ha la fortuna di possederla non se ne separa, è un oggetto d'arte da tramandare di generazione in generazione.